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V°Simposio Internazionale del CMSU: Il programma

pubblicato 12 ott 2016, 12:25 da Luigi Milite

Il Quinto Simposio Internazionale del Centro Mondiale di Studi Umanista (CMSU) si svolgerà presso il Parco di Studi e Riflessione di Attigliano (TR) il 29 e 30 Ottobre 2016. Avrà come titolo 

La Rivoluzione Umana Necessaria

Nonviolenza, libertà e riconciliazione: pilastri della nuova civiltà

http://attigliano2016.worldsymposium.org

Programma sabato 29 ottobre

9.30 Apertura iscrizioni

10.30-13.30 Prima sessione

  • Conferenza di apertura: La rivoluzione come modo di essere pienamente umano. Vito Correddu (Centro Studi Umanista “Salvatore Puledda” di Roma)

  • Diffusione della conoscenza, open source e senso della vita. L’esperienza rivoluzionaria di condividere le conoscenze al di fuori di tutti i paradigmi economici dominanti. Giorgio Mancuso (Comunità per lo Sviluppo Umano di Torino)

  • La rivoluzione umana necessaria in Agricoltura. Dall’individualismo agrario al recupero del Protagonismo comunitario. Simone Rosati (Università degli Studi di  Milano)

  • Una rivoluzione necessaria, nonviolenta e identitaria. Eros Tetti (Movimento “Salviamo le Apuane)

13.30-15.00 Pranzo

15.00-17.00 Seconda sessione

  • Politica culturale e l’essere umano. Ksenia Tabarintseva-Romanova (Università federale degli Urali di Ekaterinburg)

  • Tavolo di lavoro “La Nonviolenza per il terzo millennio”. Moderatore Olivier Turquet (Agenzia Stampa Internazionale “Pressenza”). Intervengono: Rocco Altieri (Centro Gandhi), Gerardo Femina (Mondo Senza Guerre e Senza Violenza, Praga), Paolo Trianni (Pontificia Università Urbaniana di Roma)

17.00-17.30 Coffee break

17.30-19.30 Workshop “Come dire e fare nonviolenza in una nazione umana universale”. A cura di Annabella Coiro (Centro di Nonviolenza attiva di Milano)

21.00 Cena sociale

Programma domenica 30 ottobre

9.30 Apertura iscrizioni

10.30-13.30 Terza sessione

  • Utopia e rivoluzione. Clarissa Pierattini (Università degli Studi di Firenze)

  • La coscienza umanista come imperativo di sopravvivenza della civiltà terracquea nel secolo XXI. Akop Nazaretyan (Istituto di Studi Orientali, Accademia delle Scienze di Mosca)

  • Verso quale rivoluzione? Uno sguardo al passato rivolti al futuro. Massimo Stefano Russo (Università di Urbino)

13.30-15.00 pranzo

15.00-18.00 Quarta sessione

  • Proiezione del video “Encrucijada y Futuro del Ser humano”. Guillermo Alejandro Sullings (Partito Umanista, Argentina)

  • L’accordo della rivoluzione politica con la rivoluzione spirituale. Antonino Drago (Università Federico II di Napoli)

  • La via interiore tra crescita e risveglio. Stefano Pischiutta (Psicoterapeuta, European Transpersonal Psychology Association)

  • Discorso di chiusura (a cura dei Centri Studi Umanisti organizzatori)

18.00 Evento artistico nella Sala di meditazione

18.30 Coffee break di saluto

Il programma potrebbe subire delle variazioni non dipendenti dalla volontà degli organizzatori. Si consiglia di consultare il sito per avere informazioni aggiornate.

Iscrizione

Per partecipare è necessario iscriversi, preferibilmente entro il 17 ottobre, data la capienza limitata della sala.

L’iscrizione si fa compilando il form sul sito del Simposio

Il contributo di iscrizione è di 15€ per un giorno e di 25€ per due giorni e comprende pranzo, coffee break e materiali. Gli studenti fino a 26 anni contribuiscono con 10€ al giorno.

Sul sito sono segnalate le strutture alberghiere convenzionate.

Presentazione

Nel corso della storia, l’Essere Umano è stato protagonista di molteplici rivoluzioni in numerosi campi. Questi salti evolutivi, non lineari, si sono prodotti nei momenti in cui l’organizzazione sociale e i valori vigenti non sono stati più in grado di dare risposte alle necessità degli insiemi umani in crescita. Questa è la situazione attuale a livello mondiale. Il tema della Rivoluzione acquisisce, quindi, una rilevanza centrale. Da tutte le latitudini arriva una forte richiesta di trasformazioni profonde e, allo stesso tempo, sorgono esperienze rinnovatrici che annunciano possibili futuri.

Ci troviamo di fronte a scelte chiare: possiamo farci trasportare dalla meccanicità degli eventi, con la probabile prospettiva che crescano l’assurdo e la distruzione oppure possiamo dare un nuovo significato intenzionale agli avvenimenti, affermando la possibilità di costruire un contesto sociale e interpersonale nonviolento. In questa scelta dovremmo necessariamente riflettere sulle caratteristiche della coscienza attiva e intenzionale dell’Essere Umano, per decidere tra determinismo o libertà, tra vendetta o riconciliazione, tra disumanizzazione o umanizzazione crescente, tra conservazione o rivoluzione…

Sembra che questa rivoluzione globale, nonviolenta, inclusiva e aperta, tendente alla ricerca di punti in comune, sia già in marcia oggi nel cuore, nell’immaginazione e nell’azione individuale e collettiva. I suoi protagonisti siamo noi, esseri umani in trasformazione.

Il 5° Simposio Internazionale del Centro Mondiale di Studi Umanista ci invita a riflettere, a scambiare opinioni e visioni, a condividere esperienze su questa rivoluzione necessaria e urgente.

Una rivoluzione che, per il suo proposito e i suoi protagonisti, possiamo chiamare LA RIVOLUZIONE UMANA NECESSARIA.

Per la lettura completa dell’inquadramento generale e altre informazioni consultare il sito del CMSU:

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